Mondo nebbiogeno

Dati Censis

Prima di entrare nel dettaglio di qualsiasi argomento affronteremo insieme, trovo opportuno scattare una fotografia reale della situazione attuale nel nostro paese.
Il rapporto del Censis risale al 21/02/2015 e i dati che leggerete sono quindi relativi al 2014..
Non voglio dire che la situazione dal 2014 sia peggiorata, ma trovo realistico pensare che non sia migliorata: dunque ritengo possa essere considerata ancora molto attuale per farci riflettere sulla necessità di proteggere noi stessi e le nostre cose.
Sicurezza: aumento record dei furti che sono più che raddoppiati negli ultimi 10 anni (+127%)
251.422 furti in un anno
689 furti al giorno
29 furti all’ora
1 furto ogni due minuti
I dati testimoniano una presenza consistenze di stranieri sulla scena del crimine.
Si svaligia sempre sia di giorno che di notte: purtroppo un
dato ancora più allarmante per quanto possibile, e’ la
crescita costante di furti e rapine con violenza e/o minaccia dei proprietari (+195,4% nell’ultimo decennio)
Ma quali sono le cause che gli studiosi hanno individuato?
Aumento della disuguaglianza sociale: è innegabile che la forbice ricchi/poveri si sia allargata in maniera incontrollata; sempre più poveri portano ad un aumento della criminalità.
In qualunque epoca, i sintomi delle crisi economiche si sono sempre manifestate anche in un aumento della criminalità che sta dilaniando il paese Italia.
Allargamento della zona di Schengen verso i paesi dell’est:
i professionisti della delinquenza con la libera circolazione in tutti i paesi dell’Europa, allargano il territorio per esercitare il loro mestiere ormai collaudato nel loro paese di origine, ottenendo risultati redditizi molto più alti. 
Oltretutto delinquono convinti che resteranno impuniti al punto da considerare l’Italia come il paradiso della delinquenza.
Questo aumento dei reati che turbano la quiete domestica, porta ad un aumento della preoccupazione e  della percezione del rischio criminalità nella zona o nel settore nel quale operano.
In effetti siamo al sesto posto in Europa per aumento dei furti e rapine: 4 furti o rapine ogni 1000 abitanti rispetto alla media europea di 2.9.
Allarmante vero?
Ovviamente,  insieme a questi dati,  sono cresciuti in maniera esponenziale anche i sistemi di allarme attraverso i quali le persone vogliono proteggere se stesse e le proprie attività.  A volte con ottimi risultati, a volte meno.
Ma di questo ne parleremo più avanti: per ora prendiamo atto dei meri numeri che non mentono mai..
Essere informati è una grande responsabilità: nel momento in cui siamo informati, non possiamo più fare finta di non sapere e ricade sopra di noi la scelta se attivarci per migliorare la situazione, o sperare ancora che tanto,
a noi non succederà mai.. 
La scelta è solo vostra..
Domanda: quanti minuti avete impiegato per leggere queste poche righe? 2 minuti? Ebbene in questo breve  lasso di tempo un nostro concittadino ha subito un furto..
Impressionante non trovate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *