Mondo nebbiogeno

Cesoie elettrice per aprire inferriate, cancelli e ringhiere..

Tocco un tasto dolente, lo so. Ma qui si parla di mettere al sicuro se stessi, la propria casa, la propria attività: si parla di dormire sonni tranquilli e di impedire che i furti accadano. Mi ripeto: io non voglio allarmare i ladri e lasciare che il colpo vada a segno: io voglio impedire ai ladri di portare a termine il colpo in casa tua, nel tuo negozio o nella tua casa; e senza aggredirti. Per fare questo, la prima cosa da fare è prendere atto di quelli che sono gli strumenti che possono utilizzare per mettere fuori gioco i malviventi: in questo caso ringhiere o inferriate,

Non entro in dettagli tecnici: la misura del tondino in questo caso è di 28 mm di diametro e questa cesoia elettrica grigia impiega 5 secondi per tagliarlo. La cesoia elettrica arancione è ancora più veloce e silenziosa e impiega solo 3 secondi.

                          Impressionante vero?

La domanda sorge spontanea: quanto tempo potrebbero impiegare  ad entrare in una tua proprietà con un attrezzo simile?

E’ importante porsi queste domande con grande serietà  e rispondersi con sincerità, senza affidarsi a degli speriamo bene, o a dei tanto da me non vengono…

Potrai dire: si, ma fa rumore.. I vicini lo sentirebbero, o sicuramente attirerebbero l’attenzione di qualcuno.

Vero! Ma essendo pochissimi secondi, basca un colpo di clacson per confondere il rumore e tagliare un tondino per volta. Inoltre le saracinesche o inferriate che vedo, non hanno mai questi diametri: la velocità aumenta e i tempi si accorciano. In pochi secondi tagliano ed entrano.

E poi, su 252.000 furti andati a segno ogni anno, quanti sono stati sventati dai vicini? Forse, possiamo azzardare uno 0,0001%? E decidiamo quindi di affidare la nostra sicurezza ad una percentuale come questa? Ognuno è libero di fare quello che vuole, per carità, ma nel momento in cui le cose si sanno, diventa immediatamente una nostra responsabilità agire o non agire per aumentare il livello di sicurezza nostro e dei nostri beni.

In ogni ambito, la conoscenza implica responsabilità.

  Sicuro di essere al sicuro?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *